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Premio "Tu conosci Verdi?"

Dal 1985 il "Club dei 27" ha istituito il concorso "Tu conosci Verdi?" riservato agli alunni delle quinte classi delle scuole elementari di Parma e provincia. Dal 1990 il concorso è stato diviso in due sezioni: tema e disegno. Nelle prime diciotto edizioni ha visto la partecipazione di quasi quattromila scolari, istruiti da quattrocento insegnanti in rappresentanza di 165 scuole.

Tu conosci Verdi? No, difficilmente lo può conoscere, ne tanto meno amare, un bambino di dieci anni che frequenta la quinta classe elementare, se non c'è l'istruzione musicale nella scuola, se non c'è un'iniziativa, fuori dagli abituali schemi didattici, che invogli l'adolescente ad occuparsi di un grande musicista che il mondo ci invidia. Questo hanno pensato i soci del "Club dei 27" quando nel 1985 hanno dato vita ad un concorso che è ormai pronto per un ulteriore balzo in avanti: da provinciale a regionale e, forse nazionale, nel 2005.

L'intenzione del club verdiano per eccellenza è evidente. Offrire un'occasione per avvicinare i giovanissimi alla cultura del melodramma, tradizione tipica e insigne della nostra città (ma non solo) e far sì che l'educazione musicale, ancora relegata fra le materie complementari nella scuola dell'obbligo, non rimanga un fatto episodico ma proponga sempre un maggior numero di occasioni per la frequentazione di avvenimenti lontani dagli interessi dei ragazzi d'oggi.

E per propagandare questo amore per la musica lirica, per Verdi e per le tradizioni culturali locali, il "Club dei 27" non si è risparmiato. Ha messo a disposizione, in tutti questi anni, i suoi soci, pronti ad andare nelle scuole per spiegare le opere e la vita di Verdi; ha inviato materiale storico-musicale agli insegnanti, ha ospitato nel suo pur angusto locale (il celebre covo ) un centinaio di classi elementari con le loro maestre, illustrando tutto quello che si voleva sapere per svolgere i temi e poi i disegni del concorso. Un'opera di proselitismo che non ha uguali, un'iniziativa che riscuote un crescente successo e che in futuro non potrà che avere un'affermazione più degna e più ampia.

Ecco una breve cronistoria delle prime diciotto edizioni del concorso "Conosci Verdi?"

1985 - La prima edizione ha un titolo più completo: "Tu conosci Verdi? Perché? Chi te ne ha parlato?" è riservato agli alunni delle quinte elementari di Parma e vi si può partecipare soltanto con gli elaborati scritti. Il primo sponsor, e lo sarà per le prime dieci edizioni, è Pio Pellacini. Le classi interessate invadono subito il "covo" per saperne di più su Verdi: i piccoli ospiti vengono generalmente accolti da Paolo Bizzi e Franco Giuberti. L'iniziativa suscita un grande interesse tanto che la trasmissione di Tv Parma "Merenda insieme" dedicata alle scuole si occupa, in una puntata, nella sede del club in via Farini, di questo concorso. La proclamazione dei vincitori ha luogo al cinema Astra, dopo la proiezione del film "Giuseppe Verdi" e fra libretti di risparmio, medaglie, libri, che premiano i migliori temi, non mancano ovviamente incisioni di opere e un'edizione del Nabucco in cui il coro degli ebrei deportati è ormai il simbolo universale della musica verdiana.

1986 - Per facilitare il lavoro dei concorrenti la commissione del concorso, allestita all'interno del "Club dei 27" , stabilisce di dare un indirizzo preciso ai temi. Quello scelto quest'anno è: "Un grande scrisse di lui: pianse e amò per tutti. Perché?". Ottenuta l'approvazione dell'iniziativa dal provveditore agli studi Romano Aldegardi, arriva il momento della premiazione che si tiene nella sala Tartini, sede dell'orchestra sinfonica Arturo Toscanini. Il giorno prescelto presenta un programma di rilevante interesse perché consente ai giovani presenti, e ai loro accompagnatori, di assistere alle prove della celebre orchestra regionale diretta in quella occasione dal maestro Romano Gandolfi. Vengono eseguiti una sinfonia del Nabucco ed il preludio della Traviata che tutti ascoltano in religioso silenzio. Si esibisce anche il tenore Carlo Bergonzi che canta alcune popolari canzoni. In sala autorità politiche e musicali come l'assessore Francesco Quintavalla e il direttore dell'Orchestra Sinfonica dell'Emilia Romagna Gianni Baratta. Viene spiegato il significato dell'iniziativa dei 27: "Vogliamo avvicinare i ragazzi all'opera verdiana e alla tradizione culturale tipica della nostra terra. Ci è sembrato che il concorso fosse la forma più simpatica e attraente proprio per la sua competitività. In questo modo i più sensibili possono avvicinarsi ad un argomento che, ne siamo consapevoli, risulta piuttosto lontano dal mondo e dagli interessi dei ragazzi d'oggi. Non ci illudiamo di ottenere miracoli ma riteniamo che, con la continuità, i frutti concreti non tarderanno a maturare". E, dopo le premiazioni, con particolare merito alle scuole Martiri di Cefalonia e F.lli Valli e la distribuzione ai ragazzi di una "Guida dell'orchestra", vademecum per familiarizzare con questo tipo di musica, il maestro Orazio Campanini, uno dei componenti della commissione esaminatrice dei temi in concorso, ha affermato: "L'iniziativa avrà un seguito perché la grande opera iniziata dal "Club dei 27" di recupero di quel ricco veicolo di cultura che è la musica verdiana, merita di trovare una collaborazione e un incoraggiamento".

1987 - Dopo le due prime edizioni il concorso viene esteso anche agli scolari delle quinte classi elementari della provincia di Parma. La premiazione dei vincitori avviene nella sala Tartini, sede dell'orchestra Toscanini, e anche in questa occasione i giovani presenti con i loro insegnanti assistono alle prove di un concerto sinfonico, quest'anno diretto da Vladimir Dolman, con il solista russo Michail Sekler, vincitore dei premi Paganini e Tciaikovski. Vengono eseguite l'ouverture del Guglielmo Tell e brani di Mendelssohn. Prima dell'esecuzione concertistica il maestro Dolman, direttore generale dell'Oser, ha intrattenuto simpaticamente i presenti accennando quanto sia importante accostarsi correttamente alla musica colta: un discorso che è servito a sensibilizzare i giovani ascoltatori. Presenti alla cerimonia: Luciano Marroni presidente dell' Oser, Gaspare Nello Vetro del Conservatorio, Angela Spocci in rappresentanza dell'assessore alla cultura. Un premio speciale è andato alla scuola Micheli. A margine del concorso, al teatro Ducale, l'istruttrice di danza Cristina Lanzi ha presentato balletti e coreografie di romanze di opere di Verdi, eseguite da novanta allieve. E' stata un'inconsueta lettura della musica verdiana che il pubblico ha apprezzato sottolineando i volteggi e le movenze in punta di piedi delle giovani ballerine.

1988 - La premiazione dei vincitori del concorso di questa edizione viene fatta al Teatro Due con l'esibizione dell'orchestra Toscanini e del coro polifonico dell'Università I. Pizzetti, con la direzione del giovane maestro Olaf Henzold. Vengono eseguiti dei Notturni di Debussy e delle Pavane di Ravel. Il direttore dell'Oser, Gianni Baratta, esprime parole di ammirazione per la manifestazione. Dice: "Fare cultura oggi è molto difficile. In quest'ottica, nell'ambito cioè di una rinnovata proposta del prodotto musica, ogni azione fatta sui giovani è importante, perché da questa società può uscire un nuovo modo di amare il compositore bussetano. E' in questo senso che 1' Oser è entrata a sostenere l'iniziativa ideata e organizzata dal "Club dei 27" ". Sono presenti alla cerimonia, condotta con molta allegria dal maestro Ubaldo Grassi, anche Walter Le Moli, direttore del Teatro Due e l'assessore Francesco Quintavalla. Fra i tanti premiati anche il maestro Henzold.

1989 - Prima di scrivere di Verdi e delle sue opere, gli scolari delle quinte classi elementari di Parma e provincia, interessati al concorso, hanno motivo di fare una esaltante esperienza. In marzo 400 alunni con i loro insegnanti assistono alle prove del concerto lirico dei vincitori del 310 concorso internazionale indetto dalla Corale Verdi. Accompagnati dall'orchestra Toscanini diretta da Alessandro Nidi e con la partecipazione della Corale Verdi e della Cooperativa artisti del coro, le giovani voci dei soprano Anna Zoroberto, Francesca Pedaci, Regina De Ventura e quella del basso Stefano Rinaldi Milani hanno eseguito brani operistici. Hanno cantato come ospiti: il tenore Luca Canonici e il baritono Michele Porcelli. Per molti ragazzi è stato il primo incontro in diretta con la musica lirica rappresentata in sala da un'ospite d'eccezione: il soprano Raina Kabaivanska. Dopo questo istruttivo preludio il concorso ha vissuto la sua giornata di gloria in maggio con le premiazioni dei vincitori avvenute alla Pergola della Corale Verdi presenti l'assessore Francesco Quintavalla, la direttrice del teatro Regio, Angela Spocci, e i sindaci dei comuni di Colorno e Traversetolo. Lidia Zilioli e Felice Bonazzi, meglio conosciuti come Lidia e Felice del "Cor Pramzan" hanno poi interpretato, con la brillante verve comica che li distingue, "Peppino e l'Elviren" simpatici e litiganti protagonisti del "Verdi sempor Verdi" atto unico scritto da Umberto Tamburini. Il dialetto, protagonista dello spettacolo cui i ragazzi hanno assistito, compare anche nel tema del vincitore, Stefano Sacchi della scuola G. D'Annunzio di Salsomaggiore, il quale ha scritto. "... sapere che il grande compositore parlava il dialetto, me lo ha fatto sentire più vicino".

1990 - Il concorso si moltiplica e trova sponsor di grande prestigio. Vengono istituite due sezioni del premio "Conosci Verdi?": temi e disegni. Agli elaborati scritti e a quelli illustrativi viene affidato un indirizzo preciso, il titolo di un'opera di Verdi che in questa edizione è "Il trovatore". Il concorso ha un padrino d'eccezione: il Festival Verdi. E' stato Piero Rattalino, consulente artistico, a volere inserire il concorso del "Club dei 27" nelle manifestazioni celebrative di Verdi, ritenendolo in perfetta sintonia con il programma del Festival. "Il trovatore" ha anche ispirato una mostra al Ridotto del Regio ed ha incuriosito gli alunni di tante classi elementari che per alcuni mesi hanno invaso il covo di via Farini cercando notizie utili per i loro elaborati. La premiazione dei vincitori ha avuto luogo al Ridotto del teatro Regio e la validità della manifestazione è stata pubblicamente sostenuta da Guido Romano della fondazione Festival Verdi e dal musicologo Gustavo Marchesi, il quale ha affermato: "Nella spontaneità e nella fantasia dei temi e dei disegni sono individuabili psicologia e riflessione nello studio del personaggio Giuseppe Verdi". E gli alunni colpiti da Azucena, la zingara fattucchiera, e dal duello fra Manrico e il Conte di Luna, hanno cercato di avvalorare le tesi degli illustri oratori. Il vincitore, Luca Dall'Asta, della scuola elementare Marchi Chiari, ha addirittura presentato due lavori, uno sulla visita al "Club dei 27", l'altro sul tema del concorso. Ha scritto:" Il Trovatore è un'opera composta a blocchi, Verdi ha musicato i sentimenti". Fatto insolito, la commissione esaminatrice ha devoluto un premio speciale ad una scuola di Catanzaro (!) che, letta la notizia del concorso su un giornale, vi ha partecipato inviando due grossi pannelli illustrativi dei quattro atti de "Il trovatore". Era presente alla cerimonia finale il basso Michele Pertusi e con lui l'assessore Francesco Quintavalla, la direttrice del teatro Regio Angela Spocci e i presidenti dei club musicali cittadini.

1991 - Ormai ampliato alla provincia, consolidato nella sua organizzazione, la settima edizione del concorso ha proposto come filo conduttore del tema e del disegno dei concorrenti l'opera "Aida", e la tragica storia d'amore fra la protagonista e Radames ha molto colpito gli alunni delle scuole partecipanti. Nella sala del Ridotto del teatro Regio gli ospiti vengono accolti dal "Va pensiero" intonato dai ventisette del club e dall'accenno coreografico di alcune allieve della scuola di danza G. Verdi. Il vincitore del concorso scritto, Giacomo Talignani della scuola Rosa Orzi, conclude il suo tema con una semplice ma insolita equazione: "A Parma c'è un solo calcolo: Parma + Verdi + musica = Opera". A tutti i premiati vengono distribuiti anche libri di argomento verdiano e fra questi quello dell'opera "Luisa Miller" che inaugurerà la stagione lirica al teatro Regio.

1992 - Ancora il Festival incorpora il concorso del "Club dei 27" e nell'ambito delle manifestazioni verdiane lo inserisce nella quarta giornata del suo programma. Il tema suggerito dagli organizzatori, agli alunni concorrenti, è quello dell'opera "Rigoletto" e il celebre buffone di corte del duca di Mantova colpisce la fantasia dei ragazzi. I vincitori ricevono i premi nella sala del Ridotto del teatro Regio alla presenza dell'assessore Francesco Quintavalla, del musicologo Gustavo Marchesi, dell'onorevole Andrea Borri, di Guido Romano segretario della Fondazione Festival Verdi. Quello che colpisce di più la giuria, esaminatrice dei disegni, è il lavoro di un biondino timido e fiero che si chiama Francesco Rossi della scuola Micheli, il vincitore. Gli si chiede:" Ma tu l'hai mai visto il Rigoletto?". "No, però è stata la prima opera di Verdi di cui ci ha parlato la maestra. Conosco la musica e ho cercato di immaginare la scena" che rappresenta un Rigoletto suggerito dal tratto sfumato del carboncino nella prospettiva essenziale di una taverna. Sullo sfondo dei banconi, pieni di tante cose, si staglia una schiena ingobbita. L'atmosfera c'è.

1993 - Il concorso è ancora abbinato al Festival Verdi e la premiazione finale viene programmata, al Ridotto del teatro Regio, nella seconda giornata dell'importante manifestazione. I temi e i disegni dei concorrenti dovevano ispirarsi all'opera "Otello". Il presidente del "Club dei 27" sottolinea "... l'importanza di portare Verdi nel mondo incantato della fanciullezza" e Guido Romano concorda sull'alto significato di questo concorso "... che da quattro anni scorre insieme al Festival Verdi, un modo per preparare le giovani generazioni all'appuntamento atteso da tutto il mondo per le celebrazioni del centenario della morte del maestro". L'introduzione alle premiazioni degli scolari vincitori avviene con le voci bianche della Corale Verdi e con le voci sommesse dei soci dei "Club dei 27" accompagnati al pianoforte dalla maestra Silvia Rossi. Alessandro Ubaldi della scuola Corazza ha vinto il concorso nel disegno. Ispirandosi all' Otello ha illustrato la scena del primo atto in cui si assiste all'arrivo del Moro di Venezia; il foglio è diventato un mare in tempesta solcato dalle navi, sullo sfondo spicca il profilo di un castello. Laura Conforti, vincitrice nella sezione temi, racconta un episodio avvenuto durante un viaggio, l'incontro con un'anziana signora che le dice: "Sei di Parma? Che fortuna vivere nella città di Verdi!". Fuori concorso vengono accettati gli elaborati del Gruppo anziani della Cittadella. Alla cerimonia di premiazione sono presenti l'onorevole Andrea Borri, il musicologo Gustavo Marchesi, Guido Romano segretario della Fondazione Festival Verdi.

1994 - La premiazione dei vincitori della decima edizione del concorso avviene sul palcoscenico del Teatro Regio presenti il prefetto Giuseppe Mazzitello, il presidente della Banca Monte, Franco Gorreri, il musicologo Gustavo Marchesi, il direttore dell'Istituto studi verdiani, Pierluigi Petrobelli. L'opera in concorso, per il tema e il disegno, era il "Nabucco". La vincitrice, nel suo componimento, fa questa insolita affermazione, a proposito di Verdi: "... con lui ho avuto pochi contatti diretti, a parte una visita a S. Agata e a Roncole di Busseto e a qualche romanza che mi cantano mia zia e le mie cugine. Per me resta soprattutto l'autore dell'inno del Parma che è poi la marcia trionfale dell'Aida. Forse, se quell'insigne musicista avesse saputo che le note scritte di suo pugno sarebbero risuonate in uno stadio, si sarebbe stupito. Eppure nell'Arena di Verona le sue opere vengono rappresentate completamente, e che cos'è l'Arena se non lo stadio degli antichi romani?". Fuori concorso hanno presentato elaborati scritti anche gli adulti che partecipavano al corso di grammatica e composizione del Centro Cittadella, presenti alla premiazione accompagnati dalla presidente Ivonne Tononi.

1995 - La Banca Monte è ormai diventata lo sponsor ufficiale, e principale, del concorso (ma restano le collaborazioni di Pio Pellacini e della ditta Merli), per questo le premiazioni dei vincitori si svolgono nel cortile interno del Palazzo Sanvitale, sede centrale dell'Istituto di credito cittadino. La coreografia è consueta: le voci bianche della Corale Verdi dirette da Tania Bussi cantano alcuni brani d'opera tra cui l'immancabile "Va pensiero". Accompagnano il coro due allieve della scuola di danza, Ilaria Dall'Olio e Sara Bottini. Il concorso, che ha proposto l'opera "Macbeth", ha registrato in questa sua undicesima edizione il record di partecipanti: 325 scolari di Parma e provincia, istruiti da 40 insegnanti in rappresentanza di 14 scuole. E a confermare l'estensione sempre più capillare del concorso, c'è una vincitrice insolita, nella sezione dei temi. Si tratta di Elisabetta Gasparini della scuola elementare "Anna Frank" di Borgotaro, scuola che non aveva mai vinto alcuna delle precedenti edizioni. Per l'importante Comune appenninico il fatto costituisce un avvenimento tanto da richiamare l'attenzione delle cronache locali. C'è chi intervista, nel corso della premiazione, gli scolari presenti, per avere un giudizio sul concorso, e uno di essi afferma candidamente: "La musica di Verdi mi piace perché ha fatto diventare Parma famosa nel mondo".

1996 - Ospiti illustri nel cortile di Palazzo Sanvitale per le premiazioni della dodicesima edizione: Tommaso Bionda prefetto di Parma, Gian Paolo Martini direttore di Banca Monte, Luigi Allegri assessore alle attività culturali del Comune, Gianni Baratta direttore della Fondazione A. Toscanini, Giorgio Cavitelli sindaco di Busseto, il musicologo Gustavo Marchesi. Sulla validità del lavoro del "Club dei 27" vi sono stati discorsi incoraggianti. Baratta ha affermato di essere d'accordo sulla necessità di investire sulla cultura, Marchesi ha ribadito che "... la musica a scuola è una fabbrica di pubblico prima che di musicisti" mentre Cavitelli ha raccontato agli alunni presenti un significativo episodio. "Quando l'insegnante musicale di Verdi disse che nel suo allievo c'erano i presupposti per una fulgida carriera, in quel momento Verdi era un bambino come voi". Le premiazioni, precedute dalle voci bianche della Corale Verdi dirette da Silvia Rossi, hanno scoperto nomi e volti dei vincitori. "Giuseppe Verdi, fin da piccolo, aveva una grande passione per la musica. Questa passione lo portò a diventare un grande compositore. Io ho sentito parlare di Verdi da piccola." Così comincia la composizione di Valentina Monteverdi della scuola Micheli alla quale è andato il primo premio. L'opera di cui si doveva parlare era "Attila". Marco Soldi della scuola Scaramuzza di Coltaro, l'ha disegnato con la faccia feroce, armato fino ai denti e circondato da un mare in fiamme, elaborato che la commissione ha giudicato il migliore fra quelli presentati in concorso.

1997 - Nel cortile di Palazzo Sanvitale, per la consueta premiazione, Umberto Tamburini esprime tutta la soddisfazione per l'andamento del concorso che il "Club dei 27" ha istituito. "Non c'è dubbio che abbiamo riscontrato un notevole miglioramento degli elaborati, che ritengo debba essere attribuito in buona parte all'intensificarsi dei rapporti fra le scuole e il nostro club. Da quando è partita questa bella avventura sono passati da noi alcune migliaia di bambini, il primo vincitore ha oggi 23 - 24 anni. Se col nostro intento di sensibilizzare i più piccoli nei confronti di Verdi e della musica classica, fossimo riusciti a portare a teatro un dieci per cento di questi giovani, avremmo sicuramente dato un senso positivo al nostro lavoro". Il provveditore agli studi, Luigi Vincelli, ha definito il concorso "una fiaccola che si accende ogni anno in onore del grande maestro, spero che questa fiaccola si possa accendere presto in tutto il territorio nazionale". L'opera in concorso, che doveva essere trattata nei temi e nei disegni dei partecipanti, era "Aida" ma l'alunna Adriana Chiozzi della Micheli ha cercato nella sua composizione scritta un dialogo introspettivo con Verdi, fatto di domande e risposte immaginate nel corso di una chiacchierata col maestro. "Per chi comporresti ancora?" ha chiesto Adriana. "Per tutto il popolo italiano, anche per i poveri perché è giusto che anche loro ascoltino la musica e vadano a teatro" è stata la risposta di Verdi.

1998 - Nel cortile di palazzo Sanvitale gli alunni delle scuole elementari di Parma e provincia ormai sono di casa. Così è stato per la premiazione dei vincitori della quattordicesima edizione del concorso "Conosci Verdi?". L'opera su cui dovevano essere svolti gli elaborati, i temi e i disegni, era "Il corsaro" ricorrendo il 150mo anniversario della prima rappresentazione, avvenuta a Trieste il 25 ottobre del 1848. In prima fila le autorità cittadine: il prefetto Tommaso Bionda, il presidente della Provincia, Corrado Truffelli, il direttore del teatro Regio, Giampiero Rubiconi, e sul palco, col presidente del club Umberto Tamburini e lo speaker della manifestazione Giovanni Reverberi, anche il presidente della Banca Monte, Franco Gorreri e il provveditore agli studi, Luigi Vincelli. Gorreri, introducendo la distribuzione dei premi ai vincitori, afferma: "All'estero tutti conoscono la nostra nazionale di calcio e magari ricordano i nomi di qualche giocatore, ma se diciamo di essere parmigiani subito un riferimento va a Verdi, un conterraneo che ci deve fare sentire orgogliosi. Auspico che questo concorso, che porta il nome del Maestro nelle scuole, possa superare i confini della provincia e diventare nazionale". Infine, c'è un appello ai giovani studenti e agli insegnanti raccolti nel cortile: "Continuate a diffondere la passione per Verdi e per la musica, e se ci incontrate per strada e ci riconoscete, fermateci, ci farete piacere".

I VINCITORI DI TUTTE LE EDIZIONI

1985

Concorrenti 199, scuole 9, classi 15, insegnanti 19

1° premio: Cattaneo Alessia (Scuola R.Pezzani)

2° Fioravanti Matteo (Scuola F. Corridoni), 3° Pattera Maria Giovanna (Scuola Casa Famiglia), 4° Medioli Simone (Scuola L. Sanvítale), 5° Rossi Gilberto (Scuola F. Corridoni), 6° Allegri Giorgia (Scuola Martiri di Cefalonia), 7° Vecchi Barbara (Scuola di San Pellegrino), 8° Di Noto Caterina (Scuola R. Pezzani), 9° Savina Davide (Scuola P. Racagni), 10° Ponzi Manuela (Scuola di Pannocchia).

Premiazione avvenuta il 19 maggio al Cinema Astra di piazzale Volta.
Commissione esaminatrice: Paolo Bizzi, Orazio Campanini, Ubaldo Grassi.

1986

Concorrenti 117, scuole 10, classi 11, insegnanti 13

1° premio: Tagliazucchi Lorenzo (Scuola V. Bottego)

2° pari merito: Angeleri Adriano (Scuola G. D'Annunzio di Salsomaggiore), Arbelti Gianpaolo (Scuola P. Cocconi), Bottazzi Claudio (Scuola G. Micheli), Dessi Paolo (Scuola E. De Amicis di Salsomaggiore), Giuberti Fabrizio (Scuola U. Corazza), Chan Vi Luona (Scuola P. Racagni), Savini Matteo (Scuola G. Micheli), Trabucchi Monia (Scuola G. D'Annunzio di Salsomaggiore).

Premiazione avvenuta il 24 maggio nella sala "A. Tartini", sede dell'Oser.
Commissione esaminatrice: Paolo Bizzi, Orazio Campanini, Franco Giuberti, Ubaldo Grassi.

1987

Concorrenti 309, scuole 21, classi 21, insegnanti 23

1° premio: Comastri Matteo (Scuola G. Micheli)

2° pari merito: Belloni Monica (Scuola di Medesano), Bommezadri Simona (Scuola di Trecasali), Boni Alessia (Scuola G. Micheli), Gabri Alessandra (Scuola P. Cocconi), Chiapponi Manuela (Scuola V. Bottego), Lamgiu Isotta (Scuola Martiri di Cefalonia), Patrioli Matteo (Scuola di Medesano), Rastelli Elisa (Scuola S. Antonio di Salsomaggiore), Schianchi Francesca (Scuola di Monticelli Terme).

Premiazione avvenuta il 28 aprile nella sala "A. Tartini", sede dell'Oser.
Commissione esaminatrice: Paolo Bizzi, Orazio Campanini, Franco Giuberti, Ubaldo Grassi.

1988

Concorrenti 302, scuole 17, classi 22, insegnanti 27

1° pari merito: Cabassi Pietro (Scuola di Monticelli Terme), Ronchini Roberto (Scuola di Traversetolo).

2° pari merito: Berra Ilaria (Scuola di Trecasali), Bertani Elisabetta (Scuola A. Mazza), Bismara Giuseppe (Scuola di Monticelli Terme), Cisi Elena (Scuola R. Pezzani), Concari Diego (Scuola Del Sante di Felino), Palandri Francesco (Scuola Luigine Rosa Orzi), Pellacini Francesco (Scuola di Felino), Solinas Ilenia (Scuola Marconi di Pieveottoville).

Premiazione avvenuta l' 11 maggio al Teatro Due di viale Basetti.
Commissione esaminatrice: Giuseppe Azzali, Paolo Bizzi, Eugenio Ghini, Franco Giuberti, Ubaldo Grassi, Pio Pellacini, Umberto Tamburini.

1989

Concorrenti 187, scuole 12, classi 17, insegnanti 20

1° premio: Sacchi Stefano (Scuola G. D'Annunzio di Salsomaggiore)

2° pari merito: Arduini Michela (Scuola di Basilicanova), Conti Nicole (Scuola O. Pattacini), Dominici Daniele (Scuola Martiri di Cefalonia), Nesti Franco (Scuola G. Micheli), Frati Caterina (Scuola R. Pezzani), Fusi Michela (Scuola Casa Famiglia), Maffri Cristina (Scuola di Marciano), Massimo Marta (Scuola P. Giordani), Tarkowsky Alessio (Scuola di Bedonia).

Premiazione avvenuta il 27 maggio alla Pergola della Corale Verdi.
Commissione esaminatrice: Paolo Bizzi, Orazio Campanini, Ubaldo Grassi, Ugo Zanoncelli.

1990 Concorrenti 142, scuole 12, classi 14, insegnanti 14

Sezione disegni

1° pari merito: Caselli Cinzia e Minardi Laura (Scuola G. Verdi di Collecchio)

2° pari merito: Pinardi Federico (Scuola Marchi Chiari), Pezzarossa Elisa (Scuola Rosa Orzi), Rossi Francesca (Scuola Rosa Orzi), Brugnoli Francesca (Scuola Marchi Chiari).

Sezione temi

1° premio: Dall'Asta Luca (Scuola Marchi Chiari)

2° pari merito: Tirelli Sara (Scuola Rosa Orzi), Zanoni Andrea (Scuola P. Giordani), Matilde Lucia (Scuola G. Micheli), Malanca Valentina (Scuola di S.Ilario Baganza).

Premiazione avvenuta il 24 settembre al Teatro Regio.
Commissione esaminatrice: Luigi Carpi, Mario Gerbella, Giovanni Reverberi.

1991

Concorrenti 135, scuole 9, classi 10, insegnanti 15

Sezione disegni

1° premio: Delmonte Elisa (Scuola V. Bottego)

2° pari merito: Doncoli Luca (Scuola San Leonardo), Ferrari Milena (Scuola Martiri di Cefalonia), Ferri Andrea (Scuola Racagni), Mondini Veronica (Scuola di Colorno).

Sezione temi

1° premio: Talignani Giacomo (Scuola Rosa Orzi)

2° pari merito: Anastasia Federica (Scuola P. Racagni), Fulgoni Stefano (Scuola P. Racagni), Natale Valentina (Scuola V. Bottego), Sanna Lidia (Scuola Martiri di Cefalonia).

Premiazione avvenuta il 19 ottobre al Ridotto del Teatro Regio.
Commissione esaminatrice: Paolo Bizzi, Giovanni Reverberi, Franco Vescovini, Ugo Zanoncelli.

1992

Concorrenti 107, scuole 6, classi 10, insegnanti 15

Sezione disegni

1° premio: Rossi Francesco (Scuola G. Micheli)

2° pari merito: Argenti Elisa (Scuola G. Verdi di Collecchio), Bolzoni Paolo (Scuola di Trecasali), Gibertini Federica (Scuola F. Corridoni), Guiducci Maria Giulia (Scuola J. Sanvitale).

Sezione temi

1° premio: Rossetti Andrea (Scuola P. Albertelli)

2. pari merito: Arduini Maria Chiara (Scuola G. Verdi di Collecchio), Lardi Paolo (Scuola F. Corridoni), Piacenza Federica (Scuola di Trecasali), Scelfo Diego (Scuola G. Micheli).

Premiazione avvenuta il 29 settembre al Ridotto del Teatro Regio.
Commissione esaminatrice: Paolo Bizzi, Luigi Carpi, Anna Berta Ceci, Guido Fontechiari, Ubaldo Grassi, Giovanni Reverberi, Franco Vescovini, Ugo Zanoncelli.

1993

Concorrenti 235, scuole 13, classi 17, insegnanti 23

Sezione disegni

1° premio: Ubaldi Alessandro (Scuola U. Corazza)

2. pari merito: Canali Elena (Scuola Palli di Fognano), Guerri Valentina (Scuola J. Sanvitale), Vascelli Gian Luca (Scuola di Fornovo), Tutzer Andrea (Scuola U. Corazza).

Sezione temi

1° premio: Conforti Laura (Scuola P. Giordani)

2° pari merito: Bo Ilaria (Scuola La Salle), Lattanzi Marco (Scuola F. Corridoni), Rossi Emanuela (Scuola di Monticelli Terme), Vescovi Luca (Scuola Santa Rosa).

Premiazione avvenuta il 10 settembre al Ridotto del Teatro Regio.
Commissione esaminatrice: Anna Berta Ceci, Ubaldo Grassi, Giovanni Reverberi, Franco Vescovini, Ugo Zanoncelli.

1994

Concorrenti 250, scuole 12, classi 16, insegnanti 22

Sezione disegni

1° premio: Tarasconi Francesco (Scuola P. Albertelli)

2° pari merito: Adjei Alberta (Scuola P. Cocconi), Conversi Debora (Scuola Casa Famiglia), Fainardi Valentina (Scuola San Luigi), Pezzani Luca (Scuola di Vicofertile).

Sezione temi

1° premio : Fazzoni Maria Teresa (Scuola P. Giordani)

2° pari merito: Conti Natalia (Scuola San Luigi), Denti Andrea (Scuola G. Micheli), Foti Martina (Scuola di Albareto, Fontanellato), Montanari Francesca (Scuola A. Frank).

Premiazione avvenuta il 23 settembre al Teatro Regio.
Commissione esaminatrice: Paolo Bizzi, Iride Cardinali, Ubaldo Grassi, Franco Vescovini, Ugo Zanoncelli.

1995

Concorrenti 325, scuole 14, classi 23, insegnanti 40

Sezione disegni

1° premio: Sesenna Juri (Scuola G. Verdi di Busseto)

2° pari merito: Amadè Luca (Scuola U. Corazza), Cresci Davide (Scuola San Rocco di Borgotaro), Ferrari Luca (Scuola J. Sanvitale), Adorni Alessia (Scuola A. Frank di Borgotaro).

Sezione temi

1 ° premio: Gasparini Elisabetta (Scuola A. Frank di Borgotaro)

2° pari merito: Spotti Michela (Scuola P. Giordani), Faelli Valentina (Scuola F. Corridoni), Fava Marco (Scuola P. Cocconi), Cenci Alice (Scuola di Coltaro).

Premiazione avvenuta il 21 settembre nel cortile di Palazzo Sanvitale, sede della Banca Monte.
Commissione esaminatrice: Giuseppe Amenta, Giovanni Reverberi, Umberto Tamburini, Franco Vescovini, Fernando Zaccarini, Ugo Zanoncelli.

1996

Concorrenti 187, scuole 9, classi 13, insegnanti 24

Sezione disegni

1° premio: Soldi Marco (Scuola Scaramuzza di Coltaro, Sissa)

2° pari merito: Battaglioli Filippo (Scuola P. Albertelli), Mazzamuto Rita (Scuola J. Sanvitale), Ranieri Elisa (Scuola di Colorno), Rossi Giulia (Scuola G. Micheli).

Sezione temi

1° premio: Monteverdi Valentina (Scuola G. Micheli)

2° pari merito: Baisi Barbara (Scuola G. Micheli), Dragonetti Mattia (Scuola di San Leonardo), Greci Carlotta (Scuola P. Albertelli), Manca Alessandra (Scuola J. Sanvitale).

Premiazione avvenuta il 4 settembre nel cortile di Palazzo Sanvitale, sede di Banca Monte.
Commissione esaminatrice: Giuseppe Amenta, Giovanni Reverberi, Umberto Tamburini, Franco Vescovini, Fernando Zaccarini, Ugo Zanoncelli.

1997

Concorrenti 209, scuole 8, classi 13, insegnanti 24

Sezione disegni

1° premio: Preti Valentina (Scuola P Albertelli)

2° pari merito: Compiani Elena (Scuola U. Corazza), Filippi Serena (Scuola Unicef di Mezzani), Moschini Giacomo (Scuola di Colorno), Pavarani Pietro (Scuola La Salle).

Sezione temi

1° premio: Chiozzi Adriana (Scuola G. Micheli)

2° pari merito: Marzoli Eugenia (Scuola La Salle), Niero Alessandro (Scuola di Colorno), Pinardi Marco (Scuola U. Corazza), Rossi Francesca (Scuola Unicef di Mezzani).

Premiazione avvenuta il 6 settembre nel cortile di Palazzo Sanvitale, sede di Banca Monte.
Commissione esaminatrice: Giovanni Reverberi, Franco Vescovini, Fernando Zaccarini, Ugo Zanoncelli.

1998

Concorrenti 160, scuole 11, classi 13, insegnanti 20

Sezione disegni

1° premio: Del Soldato Margherita (Scuola di Basilicagoiano)

2° pari merito: Cavalleretti Sara (Scuola G. Guareschi di Monticelli Terme), Moglia Gregorio (Scuola Molino dell'Anzola di Bedonia), Perteghella Alessandro (Scuola di Colorno), Bolsi Matteo (Scuola di Basilicagoiano).

Sezione temi

1° premio : Alinovi Benedetta (Scuola Unicef di Mezzani)

2° pari merito: Soldati Paolo (Scuola Unicef di Mezzani), Jakova Armela (Scuola Sant'Orsola), Schettino Cecilia (Scuola G. Guareschi di Monticelli Terme), Veneziani Gian Marco (Scuola di Trecasali).

Premiazione avvenuta il 10 settembre nel cortile di Palazzo Sanvitale, sede di Banca Monte.
Commissione esaminatrice: Giovanni Reverberi, Franco Vescovini, Fernando Zaccarini, Ugo Zanoncelli.

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